Astro Unicum

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Astro Unicum

L’astro è una pianta perenne che, in estate inoltrata e durante l’autunno, produce dei fiori dal colore brillante simili alle margherite. Ne esistono diverse varietà, che hanno bisogno, in sostanza, dello stesso tipo di cure. Alcune piante di astro raggiungono i venti centimetri d’altezza, mentre altre sfiorano addirittura i due metri e mezzo.

 

Prepara i semi in inverno. Se vuoi seminare al chiuso, inizia a farlo uno o due mesi prima di trapiantare le piantine.

Sappi che i semi germoglieranno in tempi diversi e non aspettarti che cresca una piantina per ogni seme che hai seminato.

Dato che germogliano in maniera tanto imprevedibile, molti preferiscono acquistare delle piantine cresciute in un vivaio o utilizzare germogli ottenuti per divisione.

 

Procurati un contenitore per la semina e pianta i semi. Riempi gli scompartimenti del contenitore con una miscela di terriccio adatta alla semina.

Se non hai un contenitore per la semina, puoi utilizzare delle tazzine di plastica o dei vasetti, l’importante è che i vari recipienti siano profondi dai 7,5 ai 10 cm.

 

 

Fai la semina. Metti un seme in ogni scompartimento. Premi il seme all’interno del terreno finché non sprofonda di un paio di centimetri.[1]

Riempi di terriccio la cavità che si è formata.

 

Metti il contenitore in frigorifero. Copri il contenitore con una pellicola di plastica (senza tenderla troppo) e riponilo in frigorifero; lascialo lì per 4-6 settimane.

In questo modo si imita il processo di congelamento al quale i semi vanno incontro una volta sotterrati all’esterno, ma si evita che muoiano per il freddo.

 

Metti il contenitore al sole. Dalle due alle quattro settimane precedenti l’ultima gelata dell’anno, togli il contenitore dal frigo e riponilo in un luogo soleggiato della casa.

La zona in questione dovrebbe ricevere la luce del sole per almeno sei ore al giorno.

Prima di iniziare a lavorare in giardino, aspetta che spuntino le piantine (dovrebbero formarsi piuttosto velocemente).

 

Aspetta la primavera. In primavera, durante la prima metà della stagione, quando le gelate non rappresentano più un problema, trapianta gli astri all’esterno.

Il periodo giusto per trapiantare è sempre lo stesso, sia che la semina sia stata fatta al chiuso sia che le piantine siano state acquistate in un vivaio o ricavate per divisione.

 

Scegli una zona al sole dove il suolo ha un buon drenaggio. Gli astri crescono bene nei luoghi soleggiati o parzialmente ombreggiati. Il terreno può essere di buona oppure di media qualità, l’importante è che il drenaggio sia buono.

Evita i terreni troppo argillosi, e quindi poco drenanti.

Piantare gli astri in cima a un leggero declivio può favorire il drenaggio (ma la cosa non è strettamente necessaria).

 

Fertilizza il terreno. A meno che il suolo non sia particolarmente fertile, mischialo con del concime.

Usa un forcone da giardino o una zappa per dissodare il terreno fino a 30-40 cm di profondità.

Metti nel solco 5-10 cm di concime e mischialo col terreno usando il forcone

Fai un solco per ogni piantina. Ogni solco dovrebbe essere largo il doppio del diametro del contenitore della piantina, mentre la profondità dovrebbe essere la stessa.

Distanzia tra loro le piantine di 30-90 cm. Per le varietà più piccole è sufficiente una distanza di 10-15 cm.

 

 

Preleva con cautela le piantine. Reggendo la piantina, esercita una leggera pressione sui lati del recipiente, poi premi sul fondo mentre estrai il virgulto. Essendo composto in gran parte da radici, il germoglio dovrebbe fuoriuscire facilmente assieme al terriccio.

Se hai delle difficoltà nell’estrarre la piantina, inumidisci la terra con un po’ d’acqua; una volta bagnata, diventerà più compatta e facile da smuovere.

Se non riesci a premere i lati del recipiente, inclinalo e in infila una paletta al suo interno. Muovi delicatamente la paletta dentro il contenitore finché non riesci a estrarre la piantina assieme al terriccio.

 

Deponi la piantina all’interno del solco. Metti una piantina al centro di ogni solco, in modo che la zolla di terra che circonda le radici lo occupi in altezza.

Riempi di terriccio il buco attorno alle radici.

Usa le mani per appiattire il terriccio attorno alla pianta.

 

Annaffia bene. Non appena hai trapiantato la piantina, annaffiala. In questo modo la aiuterai a ristabilirsi e farai in modo che il terreno si assesti.

Mentre annaffi la pianta, attento che alla sua base non si formino delle pozzanghere. Il terreno dovrebbe risultare visibilmente umido.

 

Pacciama il terreno. Subito dopo averli trapiantati, e all’inizio della primavera, circonda gli astri con uno strato di 5 cm di concime naturale organico.

Ogni primavera, prima della pacciamatura, rimuovi lo strato di materiale che hai disposto l’anno prima.

La pacciamatura aiuta a mantenere il terreno fresco d’estate e caldo d’inverno. Aiuta anche a prevenire la crescita di erbacce.

 

Durante la stagione vegetativa, fai attenzione alla frequenza delle precipitazioni. Se durante una settimana cadono meno di 3 cm di pioggia, annaffia le piante.

Pota le piante due volte all’anno. Dovrai effettuare una potatura leggera in primavera e una più consistente in autunno.