Begli uomini (Balsamina)

La Balsamina, conosciuta ai più anche con il nome di begliuomini, si tratta, nello
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Begli Uomini (Balsamina)

 

La Balsamina, conosciuta ai più anche con il nome di begliuomini, si tratta, nello specifico, di una delicata piantina, appartenente al genere Impatiens, nata nel Sudest asiatico e nella terra indiana. Molte persone amano chiamare la Balsamina anche con i termini Lisetta e pianta di vetro. Con questo spettacolo della natura, che rapisce gli occhi per forma e colore, si ornano aiuole, finestre e balconi. I fusti risultano ben dritti e robusti, le foglie forti e dure con la particolarità di un margine con denti. I frutti della balsamina, nel momento in cui arrivano alla loro piena maturazione, sono capaci anche se sfiorati leggermente, di fare esplodere i loro semi anche a grande distanza. I colori dei fiori piccoli e penduli, hanno differenti sfumature che vanno dal rosso al rosa fino al bianco.

 

La balsamina è conosciuta anche per la particolarissima fioritura ininterrotta dei fiori. Tale piantina, infatti, a partire dal mese d'aprile fino a tutto quello di novembre si rigenera e rallegra le giornate.

 

Concimazione della balsamina

La concimazione della balsamina è determinante. Il terreno deve essere ricco di nutrienti, per questo motivo serve immettervi del fertilizzante. Nel corso dell’anno si può dare vita ad una concimazione a rilascio graduale. E' perfetto il concime universale a lenta cessione.

 

Irrigazione della balsamina

Mai lasciare la balsamina senza acqua per un lungo periodo di tempo. Nella calda stagione estiva la pianta ha bisogno di una innaffiatura frequente. Va benissimo anche quattro volte alla settimana. In inverno, invece, le cose cambiano: basta annaffiare ogni volta che il terreno sembra diventare asciutto. Tra le cose da non dimenticare vi è quella di posizionare la Lisetta in una zona fresca ed al riparo dal vento.

 

Potatura della balsamina

Quando si esegue la potatura della Lisetta è bene procedere dalla parte alta delle foglie: quest'azione va a stimolare la ramificazione e va fatta con uno strumento pulito in precedenza, onde evitare d'infettare la pianta. Questa pianta richiede impegno e costanza.

 

Coltivazione della balsamina

Il metodo migliore per iniziare la coltivazione della balsamina è quello di comprare la piantina in un vivaio: la coltivazione a partire dal seme infatti, potrebbe rivelarsi complicata. Andrebbero seminate in marzo in serra calda, sostituendo poi le piante dopo la fioritura.

 

Tale specie è anche commestibile. Prima della fioritura vengono adoperate le sue parti verdi. L'Impatiens è uno dei fiori di Bach più conosciuti ed utilizzati per curare soprattutto l'ansia e ridonare così calma alla mente. Si dice che i fiori della Balsamina abbiano anche proprietà lassative, diuretiche e antinfiammatorie. Tra le curiosità sappiamo che l'olio dei semi della balsamina è in grado di disinfettare ferite ed ulcere. La Lisetta è arrivata in Europa nell'anno 1972 come pianta decorativa.

 

Temperatura della balsamina

La balsamina non deve essere esposta a temperature che vanno sotto i 10 gradi, poichè è una pianta che non sopporta tali gelate.

 

Rinvaso della balsamina

Il rinvaso della balsamina dev'essere eseguito in un periodo compreso tra i mesi d'aprile e maggio. Per quanto riguarda i semi, invece, questi potranno essere piantati ad inizio gennaio, cercando di mantenerli ad una temperatura equilibrata e costante. Il terriccio deve contenere torba e sabbia così da ottenere il giusto drenaggio.

 

Substrato dei fiori della balsamina

Il substrato della balsamina deve essere sempre umido. Perché ciò accada nel periodo primaverile ed anche in quello estivo bisogna realizzare numerose annaffiature. Le cose cambiano nel periodo invernale, durante il quale le innaffiature vanno notevolmente diminuite.

 

Propagazione dei fiori della balsamina per seme o per mezzo di talea.