Se avete intenzione di piantare nuove rose, sappiate che l’autunno e la primavera offrono le migliori condizioni climatiche. Questo perché le piogge, che in questi periodi dell’anno sono più abbondanti, sono preziose per la radicazione degli arbusti. Se decidete di piantarle in autunno, non dovete aver timore per l’inverno: le rose, infatti, sono molto resistenti al freddo quindi non necessitano di particolari protezioni a meno che il freddo non sia particolarmente intenso e prolungato. In questo caso è consigliabile proteggere le radici ed il punto di innesto con della paglia. Per proteggere la base degli arbusti, invece, procedete nel modo seguente. Con un piccolo rastrello allontanate detriti e foglie. Poi, alla base degli arbusti ponete uno strato di 6-8 cm di materiale naturale (ad esempio una miscela di stallatico maturo e compost) che funga da isolante. In caso di forti nevicate, con una scopa morbida scuotete i rami in modo da far cadere subito la neve. Il vento è un grande nemico delle piante in genere per cui abbiate cura di proteggere le rose. Per la potatura regolatevi nel modo seguente. Se vivete nell’Italia meridionale potete potarle in autunno. Se abitate nel Centro Italia è consigliabile potare le rose tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera. Se abitate nel Nord, procedete con la potatura solo in primavera, quando il rischio delle gelate è oramai scongiurato. Eliminate i rami secchi o ammalati e accorciati quelli troppo lunghi. I concimi più adatti alle rose sono quelli che apportano i seguenti elementi: 1. Azoto (N) 2. Fosforo (P) 3. Potassio (K) 4. Ferro (Fe) 5. Manganese (Mn) Infatti, spesso se la rosa perde le foglie oppure ha foglie ingiallite è molto probabile che soffra la carenza soprattutto di manganese e ferro.