Scegliere la lampada giusta per la coltivazione indoor è un fattore chiave da considerare, soprattutto per tutti coloro che si approcciano alla coltivazione per la prima volta, ed è per questo che il team di I-Grow ha realizzato questa mini-guida per tutti i neofiti del settore.

Scegliere la lampada ideale non è semplice perché occorre considerare diversi fattori chiave come il budget dedicato, la potenza e l’assorbimento, lo spettro di luce e il calore prodotto.

Innanzitutto andiamo a distinguere le categorie di lampade ideali alla coltivazione indoor:

-         Lampade flourescenti – Neon

-         Lampade CMH con metalli ioduri di sodio

-         Lampade al Plasma

-         Lampade a LED

-         Lampade HPS a vapori di sodio

-         Lampade HPS double ended

Ognuna di questa categorie presenta vantaggi e svantaggi che le adattano o meno alle varie situazioni o modalità di coltivazione, per le quali troverete poi specchietti specifici, in ogni caso per chi approccia la coltivazione per la prima volta è consigliata sempre una consulenza con il nostro team che li guiderà nella scelta.

Per quanto riguarda lo spettro luminoso della lampada adatto alla coltivazione, basti sapere che esistono 3 diverse gradazioni:

1)    Gradazione per la fase Vegetativa: kelvin luce lampadeluce bianco freddo (spettro compreso tra i 4000K° e i 6500K°), è la luce necessaria per la prima fase di crescita della pianta, sono necessarie 18 ore di luce e 6 di buio, con la luce adatta la crescita delle piante sarà tale da ridurre la distanza dei nodi, con larga produzione di foglie e crescita abbondante del fusto.

2)    Gradazione “Agro”, luce tendenzialmente giallastra (circa 3000-2000K° di spettro) ma che aggiunge anche uno spettro freddo azzurro simile alla gradazione per la fase vegetativa. Può essere utilizzata sia per la fase vegetativa che per quella di fioritura, in quanto è una via di mezzo tra le altre due gradazioni.

3)    Gradazione per la Fioritura: luce giallastra con spettro inferiore a 2700K°. E’ una luce adatta alla fioritura della pianta, con un fotoperiodo ideale equamente suddiviso tra 12 ore di luce e 12 di buio.

Andiamo ora ad esaminare le varie categorie per vedere quali vantaggi e svantaggi possono portare al coltivatore, e quindi aiutare nella scelta della lampada perfetta.

 

Lampade Fluorescenti CFL / Neon

Le lampade NEON o le Fluorescenti (CFL), sonolampada fluorescente spectrum grow cfl le lampade ideali per la fase di germinazione e vegetativa della pianta, in quanto molti modelli emettono uno spettro di luce fredda con toni blu (ne esistono anche con spettri caldi), perfette per le piante coltivate indoor perché, non producendo calore, evitano il surriscaldamento dei piccoli ambienti delle grow box o delle grow room, permettendo anche di risparmiare energia (non dovendo necessariamente inserire un impianto di climatizzazione). Bisogna considerare, però, che una fase vegetativa con una lampada fluorescente con pochi lumen causerà un rallentamento della crescita della pianta che, in questa fase, richiederebbe idealmente una lampada con più lumen che possano accelerare il processo di crescita.

Durante la fase di fioritura possono essere altresì utilizzate come lampade di correzione nei grandi ambienti, affiancate alle lampade HPS (che hanno una resa maggiore) per aumentare la luce nella grow room senza aumentare troppo l’assorbimento di energia.

 

Lampade CMH

Una delle categorie di lampade più apprezzate è quellalampada cmh coltivazione delle lampade CMH (anche dette LEC, Light-Emitting Electrochemical Cell). Sono dei prodotti molto avanzati in termini di costi, dimensioni e prestazioni: le lampade CMH hanno il migliore ratio PAR per watt di tutte le lampadine da coltivazione, riuscendo ad ottenere uno spettro di luce completo, tra i più simili alla luce solare – con livelli di UV bilanciati – e quindi indicate sia per le fasi vegetative che per la fase di fioritura.

 

Lampade al Plasma

Se parliamo di spettro di luce completo, il più vicino lampada plasma a quello della luce del sole è sicuramente quello prodotto dalle lampade al plasma con un wattaggio vicino ai 300 W. Le cellule al plasma di quarzo fuso sono alla base di queste lampade, con dei gas (Argon in primis) che sotto forma di plasma emettono una luce potentissima ad ampio spettro, ed irradiano ad alta frequenza con fasci di luce viola e blu (dal gas argon) in una particolare frequenza che rilascia questa energia così potente, ideale ad ogni fase della coltivazione.

Unica nota dolente è il costo di questo tipo di lampade che è generalmente più alto rispetto alle altre categorie, ma se si intende coltivare per più anni può essere un ottimo investimento da preservare nel tempo.

 

Lampade LED

Le lampade LED sono tra i prodotti maggiormente lampada a led consigliati per coloro si approcciano alla coltivazione indoor per la prima volta perché complete di tutte le tonalità fondamentali per la crescita, lo sviluppo e la fioritura delle piante. Le tonalità vanno dall'azzurro/bianco al rosso, proprio per poter ricreare tutta la ricchezza dello spettro solare con un consumo di energia nettamente inferiore alle altre categorie. Inoltre non producono calore e sono quindi indicate per i piccoli ambienti, mentre scegliendo modelli con wattaggio superiore ai 630 W si può ottenere una luce migliore delle lampade ai vapori di sodio, considerate top di gamma, per chi cerca la qualità migliore di luce, soprattutto se si utilizza un sistema di idroponica o aeroponica.

 

Lampade HPS a vapori di sodio

Come anticipato nelle schede precedenti, lampada hpsle lampade HPS (a vapori di sodio ad alta pressione) sono considerate le migliori in termini di resa nella fase di fioritura, soprattutto per chi cerca un’illuminazione efficiente per sistemi di coltivazione molto ampi in termini di spazio e numero di piante.

Le lampade HPS possono erogare uno spettro di luce che va dal bianco al rosso (2100°K) e per questo riescono a garantire una fase di fioritura con alta produzione di oli essenziali, favorendo la produzione di fiori e assicurando, quindi, un raccolto ricco. L’unico svantaggio consiste nella produzione di un calore abbastanza forte che le rende sconsigliate per ambienti piccoli o con una inadeguata ventilazione/climatizzazione.

 

Lampade HPS a vapori di sodio DOUBLE ENDED

Le lampade HPS DOUBLE ENDED sono una recente lampada hps double ended evoluzione delle lampade HPS, che può garantire un incredibile aumento della luminosità con una sola lampada: infatti i moderni ballast (alimentatori) elettronici sono dimmerabili e molto spesso contengono l'opzione di sovralimentazione (super lumen) della lampada che riesce a portare un bulbo HPS DE 1000W ad una potenza di uscita di 1150W finali ottenendo un aumento di intensità luminosa sorprendente, la maggiore tra tutte le categorie fin qui elencate. Con un’uscita PAR estremamente elevata, uno spettro più ampio rispetto alle tradizionali lampade HPS e una perdita di luce di solo il 5% ogni 10.000 ore, riescono a garantire un prodotto top di gamma tra le lampade da coltivazione e una lunga durata.

Unica nota da considerare: le lampade a due connettori Double Ended necessitano rigorosamente di un alimentatore elettronico dello stesso wattaggio e voltaggio della lampada per funzionare. Anche il riflettore dovrà essere di tipo DE e dovrà avere l'attacco a clip per i due connettori di corrente.

 

Il metodo migliore per scegliere la lampada perfetta per il vostro sistema di coltivazione è sempre quello di chiedere agli esperti del team I-Grow che sapranno consigliarvi adeguatamente sul prodotto ideale per voi, potete contattarci in qualsiasi momento utilizzando il modulo apposito.

 

I-Grow….Make it Easy!